Invia questa pagina ad un amico

Stampa

SUGLI ESPROPRI, IL GOVERNO CORREGGA
L’EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 348/2007, ha dichiarato la illegittimità dell'art. 5-bis del D.L. 11 luglio 1992, n. 333 conv. dalla legge 8 agosto 1992, n. 359, nella parte in cui, ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione dei suoli edificabili, prevede il criterio di calcolo fondato sulla media tra il valore dei beni ed il reddito dominicale rivalutato, disponendone altresì l'applicazione ai giudizi in corso alla data dell'entrata in vigore della legge n. 359 del 1992.

La norma censurata, ulteriormente falcidiata dall'imposizione fiscale, non ha quindi superato il controllo di costituzionalità atteso che il legittimo sacrificio che può essere imposto in nome dell'interesse pubblico non può giungere sino alla pratica vanificazione dell'oggetto del diritto di proprietà.

Conseguentemente, è' costituzionalmente illegittimo anche l'art. 37, commi 1 e 2, del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità).

La Consulta ha fra l’altro previsto la possibilità che il legislatore determini indennità distinte per singoli espropri dettati da finalità limitate - da un lato - e per “piani di esproprio volti a rendere possibili interventi programmati di riforma economica o migliori condizioni di giustizia sociale” - dall’altro. Nell’emendamento alla Finanziaria presentato dal Governo, si prevede invece una riduzione del 25% dell’indennità di esproprio “quando l’espropriazione è finalizzata ad attuare interventi di riforma economico-sociale”.

Ciò posto, l’emendamento in materia di indennità di esproprio, presentato dal Governo alla Finanziaria, deve essere modificato perché aderisca in pieno a quanto richiesto dalla Corte costituzionale perchè, nell’attuale formulazione, rispetto a quanto statuito dalla Consulta, allarga le fattispecie per le quali si prevede la corresponsione al proprietario di un’indennità di esproprio inferiore al valore di mercato dell’immobile.

L’Esecutivo deve quindi modificare il testo presentato uniformandosi alla sentenza della Corte costituzionale.

                                                                           avv. Raffaele Specchi

 

Casaoggi Immobiliare - Via Augusto von Platen, 33 - 96100 Siracusa - tel. 0931 66 5 66 fax 0931 18 46 740 - email casaoggi@casaoggi.it
P.IVA 00853970895